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 Scheda Nuovo Itinerario 

26 marzo 2003
Redazione intraisass
 

Hypermosca e Intramosca
Piccole Dolomiti - Gruppo del Carega

Cima Mosca

2138 m
Parete Nord-Ovest
____

 


>> cliccate sulle immagini per ingrandirle <<


Intramosca: 300 m, diff. IV+ su roccia (una lunghezza) e 50° su neve, D+

Hypermosca: 300 m, diff. IV+ su roccia (due lunghezze) e 50° su neve, TD-

Salitori: Alberto Peruffo e Francesco Pompoli
22 Marzo 2003


Descrizione:
Al termine del Vajo dei Colori si diramano tre ripidi canali. Il primo da sx è l'attacco originale del Vajo Supermosca (T. Bellò, G. Tararan, M. Vielmo e D. Rigon, 20 marzo 1999), il secondo porta a un anfiteatro roccioso, il terzo è l'uscita del classico Vajo dei Colori.
L'intento dei primi salitori è stato quello di trovare un attacco più diretto al tratto superiore del Supermosca.
Dal trivio si prende il secondo canale proseguendo diritti per un centinaio di metri. Giunti al termine del canale, davanti all'anfiteatro roccioso, si imbocca lo stretto canalino di sx (foto 1 e 2). Comincia qui la variante diretta Hypermosca del Vajo Supermosca.
Si prosegue per circa 150 m nello stretto canale (50°) fino a giungere ad una crestina nevosa. Si prosegue verso l'alto tenendosi leggermente a dx, attaccando una fascia rocciosa (foto 3 e 4) che sbarra il canale (a sx è presente una possibile variante, su roccia friabile e una strozzatura vetrata). Si supera la fascia rocciosa con un tiro di circa 25 m (IV, IV+, 1 ch, sosta al termine del tiro, 1 ch). Si è ora in un nuovo canale che prosegue verso dx, mentre per raggiungere il Vajo Supermosca è necessario scavalcare un'ulteriore parete rocciosa.

Intramosca: si imbocca il bellissimo canalino nevoso, molto stretto con pareti aggettanti (foto 5 e 6). Si sale senza difficoltà (neve a 50°) fino a superare un masso che ostruisce il vajo (foto 7). In circa 150 m si giunge all'uscita (foto 8 e 9), in prossimità di Cima Mosca. Salita splendida dal punto di vista ambientale.

Hypermosca: dopo essere usciti dall'Intramosca i primi salitori si sono calati fino alla sosta della prima fascia rocciosa (1 ch) per completare la variante Hypermosca. Da qui si supera la paretina laterale del Vajo Intramosca, frontalmente alla sosta. Esistono diverse possibilità; quella con roccia migliore, anche se più verticale, è costituita da due fessure parallele; si sale per alcuni metri con difficoltà continue sulla fessura di destra (IV+, portare friend da piccoli a grandi, foto 10), poi per roccia appoggiata ma meno buona (20 m). Giunti sulla spalla, si scende per 2 metri per raggiungere il Vajo Supermosca, all'altezza dell'ultimo risalto roccioso.
Da qui si prosegue per la parte alta del Supermosca, con il superamento del caminetto roccioso (1 pass. III, foto 11 e 12) e dei 150 m finali che portano senza difficoltà ulteriori in forcella (neve a 50°).
Contrariamente a quanto si ipotizzava attaccando direttamente il tratto superiore del Supermosca, la variante Hypermosca presenta difficoltà max minori (IV+ contro VI/A0) e più pulite (solo roccia senza il tratto di erba ghiacciata) rispetto all'attacco originale.

Avvicinamento: dal Rifugio Campogrosso per il Vajo dei Colori (2 ore)

Discesa: da Cima Mosca si scende per la Cresta Sud e per il Boale Mosca (1 ora)

Tempi di Salita: 1 ora e 30 per vajo (1 ora per il secondo se si concatenano come durante la prima salita)

Dislivello totale: 770 metri (950 metri concatenando Intramosca e Hypermosca)

Materiale: alpinistico invernale completo, 1 piccozza, 1 martello, chiodi e friend

Bibliografia: TARCISIO BELLO', Vajo che passione - Alpinismo invernale in Piccole Dolomiti e Pasubio, Valdagno 2000.

Per approfondimenti visitate la pagina di Francesco Pompoli (autore e collaboratore di intraisass)


1. Attacco Hypermosca e Intramosca (vista verso l'alto)


3. Prima fascia rocciosa (inizio del tiro di corda)


5. Inizio Intramosca (vista verso l'alto)


7. Masso nella parte centrale Intramosca (vista verso l'alto)


9. Uscita Intramosca (secondo di cordata)


11. Si rientra nel Supermosca e si rimettono i ramponi per affrontare il caminetto roccioso e vetrato


13. Parte centrale del canale del Supermosca


15. Uno sguardo verso il basso


17. Uscita Supermosca (secondo di cordata)


19. Riprese fotografiche dalla vetta di Cima Mosca


2. Attacco Hypermosca e Intramosca (vista verso il basso)


4. Prima fascia rocciosa (particolare del tiro di corda)


6. Parte centrale Intramosca (vista verso il basso)


8. Intramosca: una straordinaria  e inaspettata uscita (primo di cordata)


10. Seconda fascia rocciosa Hypermosca (accesso al Supermosca)


12. Verso il canale che caratterizza il tratto finale parte del Supermosca


14. Parte superiore del canale del Supermosca


16. Uscita Supermosca (primo di cordata)


18. Traverso verso la cresta di Cima Mosca

 

 

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