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RAKAPOSHI DReam
il
tentativo
ad una delle montagne più
belle
e difficili
del mondo
Lo Sperone NW del
RAKAPOSHI è una delle più grandi sfide per l'alpinismo
contemporaneo. Con i suoi 4000 m di dislivello e 7 km di probabile
sviluppo presenta agli alpinisti una delle strutture più impressionanti che si possano
scalare sulle grandi montagne della Terra. Anzi, lo
Sperone NW registra uno dei parametri
assoluti che il RAKAPOSHI detiene dal punto di vista orografico; esso è,
in quanto sperone, ossia struttura di una montagna dalla forma distinta
e coerente dalla base alla sommità [diversamente
dalla cresta che può presentare cime intermedie], lo "sperone più
lungo del mondo".
Talmente imponente che pochi alpinisti si sono cimentati sui suoi
difficili fianchi.
Nel 1987 una spedizione guidata dall'
esperto alpinista tedesco Hubert Bleicher, primo salitore di
altri due colossi della Valle Hunza, il Shispare (7611 m) e il
Batura I (7795 m), si arrestò di fronte a quello che venne definito dagli
amici "an unbelievable challenge", una sfida incredibile
[o
inconcepibile?].
Nel 2001 una spedizione francese con
protagonisti giovani fuoriclasse dell'alpinismo francese, Manu
Pellisser e Manu Guy, non si alzò molto dalle nere rocce
iniziali che davano accesso ai ghiacci sospesi dello sperone.
Tempo non sempre clemente e difficoltà oggettive dello sperone, non
facili da conciliare con lo stile alpino e leggero delle moderne
spedizioni, sono tra le cause primarie degli insuccessi.

Perché un sogno possa diventare realtà, e quindi farsi progetto, bisogna
che si dimostri la sua realizzabilità, nonostante le difficoltà
oggettive, le incognite incommensurabili e la storia già scritta.
Da cinque anni raccogliamo materiale per dare fondamento alla nostra
possibilità di salita. Possibilità che si fonda sull'ipotesi di penetrare sul
ghiacciaio inesplorato di Masot e attaccare lo sperone direttamente su
ghiaccio e neve.

Una foto satellitare illustra la nostra ipotesi, confermata dalla
stupefacente fotografia fatta dell'esploratore Leo Klimmer, l'alpinista tedesco che poco sotto la
cima del Sani Pokush,
montagna di quasi 7000 m nella catena dei Batura, ha portato
a casa
uno dei più potenti scatti
fotografici che mai siano stati ripresi sulle montagne del mondo: la
PARETE NORD del RAKAPOSHI
nella sua indiscutibile potenza e simmetria
>>>
La foto di Leo ha confermato la nostra ipotesi e ci ha permesso di
disegnare la possibile linea di
salita.

Qui sotto vista frontalmente, dalla Karakorum Highway.

Ma chi sono gli alpinisti che hanno messo il piede fuori dal sogno per
farlo diventare un'ipotesi di realtà? Un progetto. Un progetto non solo
alpinistico, ma
anche artistico, un'Opera delle Muse
[ciò con cui noi traduciamo le nostre produzioni
ArtVideoMix] che vorrebbe
lasciare un segno non solo sulla montagna, ma anche sulla pelle di chi
le emozioni le riceve attraverso la comunicazione artistica?
Chi sono
gli ALPINISTI & ARTISTI impegnati in questa
esplorazione multidisciplinare?
>>>
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RAKAPOSHI 7788 m -
KARAKORAM - PAKISTAN |
>>> Presentazione
FLASH
+
F11
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© DREAM
CREDITS
Leo Klimmer, Manfred Schäfer
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www.spaceimaging.com
MONTAGNE D'ISLAM - Vertical Rock - N° 20 janv./fév. 2002
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