Dopo il successo del nostro primo ArtVideoMix
MONTAGNE SOLE SILENZIO, spettacolo di nuova
concezione in cui esplorazione artistica ed esplorazione geografica sono
miscelate mediante tecnologie d’avanguardia che sperimentano nuove forme
di comunicazione, siamo pronti per il nostro nuovo ambizioso
progetto.
Come il precedente ArtVideoMix,
sintesi di un ampia rete culturale conosciuta sotto il nome di
INTRAISASS e alla quale partecipano
oltre 170 autori da tutta Italia e non solo, il nuovo progetto nasce da
un’esperienza pluriennale in campo esplorativo, artistico e geografico,
dove autori di diverse competenze :-[scrittori,
fotografi, esploratori geografici, artisti visivi e musicisti]-:
vengono coordinati da una regia super partes che si pone come obiettivo
un’opera multidisciplinare da presentare a TEATRO,
attraverso la quale il messaggio universale dell’esplorare luoghi,
artistici e reali, emerga con grande evidenza da essere fruibile a
un’ampia gamma di pubblico. «Alta qualità esplorativa combinata con
contenuti essenziali per potere accedere all’ampia variabilità recettiva
di un largo pubblico, oltre i confini della specializzazione» - questo è
in altre parole il nostro obiettivo. Il successo del nostro ultimo
spettacolo, apprezzato da vari livelli e trasversali generi di pubblico
ne è la prova concreta. Il nuovo progetto sarà la logica e
irreversibile evoluzione del precedente.

Base di questa evoluzione è il pensiero da noi portato avanti e
promulgato con forza secondo cui esplorazione geografica
:-[alpinistica]-: ed esplorazione artistica
non vanno scisse, messe in stanze separate, non comunicanti, bensì
integrate, armonizzate, cercando i punti di contatto, gli “armonici”,
tra esplorazioni superficialmente diverse, ma dentro di noi affini.
Ecco, sotto forma di parole, in cosa consiste il nuovo progetto:
«Realizzare un’ESPLORAZIONE che sia ai massimi livelli in tutti i suoi
ASPETTI, geografici e artistici».

A metà luglio un gruppo selezionato di alpinisti-fotografi raggiungerà
il Pakistan per esplorare il versante Nord-Ovest del
RAKAPOSHI, 7788 metri, una delle
montagne più belle e complesse della Terra. Lo
SPERONE NW, il più lungo sperone del mondo, con i suoi oltre 4000
metri di dislivello e 7 chilometri di sviluppo, è ancora inviolato e
rappresenta una sfida ai massimi livelli internazionali.
E’ da 5 anni che
lo studiamo e che ci prepariamo.
Penetreremo un ghiacciaio
della montagna ancora inesplorato, partendo dalla Valle Hunza,
celebre per le sue oasi verdeggianti e per il complesso substrato
culturale-antropologico sviluppatosi lungo le regioni attraversate dalla
Via della Seta. Abbiamo messo insieme una bella squadra,
leggera, di amici, con competenze multiple e ideali comuni, formata da
elementi di spicco dell’alpinismo internazionale e della
fotografia d’arte in ambienti selvaggi. Adotteremo, per quanto
possibile, lo “stile alpino”, ovverosia quello stile in cui le forze
dell’uomo e della natura vengono a contatto in modo diretto, senza o con
ridotto uso di mediazioni di vario genere. In altre parole:
autosufficienza, niente portatori d’alta quota, niente ossigeno
supplementare, materiale di ascensione ai minimi termini.

RAKAPOSHI - 7788 m -
SPERONE NW: fosse solo questo il nostro
obiettivo! Certamente molto ambizioso. Ma per noi la montagna e la sua
ascensione non sono l’unico e determinante obiettivo. Per noi
l’obiettivo, nella sua complessità, è tutto quello che sta dentro e
fuori, di essa, montagna, e di noi, uomini. Dopo aver scalato la
montagna, o perlomeno tentato, porteremo la SPEDIZIONE A TEATRO,
utilizzando tutte le forme artistiche e gli artisti di nostra
competenza. Stiamo già scrivendo una pre-sceneggiatura. Al ritorno
presenteremo al pubblico non le solite diapositive-documentario, ma una
vera e propria rappresentazione con attori, musica e immagini composte
con le più avanzate tecniche di montaggio.
In altre parole, cercheremo di raccontare la spedizione e le motivazioni
profonde dell’esplorazione artistica e geografica mediante una NUOVA
FORMA DI COMUNICAZIONE che mescola prudentemente arti visive, musica e
scrittura, come sperimentato nelle Stanze di Intraisass.
Citiamo,
solo di passaggio, le parole del direttore del Festival di Trento 2004,
Augusto Golin, che ha giudicato il nostro precedente spettacolo
:-[MONTAGNE SOLE SILENZIO]-: molto
innovativo, tra i più innovativi della rassegna, e precursore, forse, di
«un nuovo modo di comunicare, non solo l’alpinismo».

Riportiamo anche uno stralcio di una lettera privata scritta da una delle
maggiori personalità della cultura italiana legata al mondo
dell'esplorazione e della montagna, Mirella Tenderini, recente
autrice del libro LA LUNGA NOTTE DI SHACKLETON: «Il [vostro]
ArtVideoMix
è stato uno degli eventi più interessanti degli ultimi anni. Si dice,
dicono tutti, che è tempo di raccontare l’alpinismo e l’avventura in un
modo nuovo, ma finora nessuno ha trovato la via: l’unico che ha tentato,
mi sembra, e con ottimi risultati, siete [voi]».
EXplorare, EXperimentare,
EXpedire, mettere il piede fuori, è
difficile e rischioso. Noi ci proviamo, senza illusioni, consapevoli dei
nostri limiti e rispettosi di quello che è fuori di noi, l'altro da noi,
la parete, la montagna, la natura.
NOI ci proviamo
>>>