IL RISVOLTO UMANITARIO DELLA SPEDIZIONE AL MAKALU
Con lo spirito che contraddistingue le genti di montagna sensibili ai bisogni di chi come loro sa cosa sia la vita dura dei monti, le guide di San Martino di Castrozza, che saranno protagoniste della spedizione Makalu 2001, si sono dimostrate più che entusiaste di farsi "portatori" di aiuti umanitari ai bimbi poveri di Kathmandu. Il gesto è semplice, ma importantissimo perché là alla periferia della cittadina che per tutti gli alpinisti è la porta alle grandi vette del mondo, vive un vecchio Padre Gesuita americano che ha dedicato la sua lunga vita in Nepal e la sua incrollabile energia al servizio dei bambini più poveri e dimenticati.
Tutto iniziò più di cinquant'anni fa quando Father Watrin era un giovane prete appena assegnato al servizio della diocesi di Katmandu, da subito la sua attività di insegnante nel locale liceo dei Gesuiti non gli sembrò abbastanza, da allora per sua iniziativa sono sorte tantissime attività e un folto gruppo di giovani cattolici, induisti e buddisti, lui non fa differenze basta che ci si occupi seriamente dei bambini, hanno creato un gruppo di volontariato chiamato "Social action volunteers".
Le loro attività principali sono:
Una scuola elementare che da un'istruzione di
base a settecento bambini che altrimenti non avrebbero nessun accesso ad
alcuna istruzione; negli anni molti di loro sono riusciti ad affrancarsi da
una miseria totale arrivando persino all'istruzione universitaria per poi
divenire a loro volta insegnanti dei bambini delle famiglie povere.
Con duri sforzi sono riusciti ad assicurarsi
dei letti in ogni reparto e le cure gratuite nel Kanti Children's
Hospital, l'unico ospedale pediatrico del Nepal e da più di dieci anni
un gruppo di volontari assicura assistenza ai bambini ricoverati, un tetto
ai genitori che provengono dalle lontane valli himalayane e una "stanza
dei giochi" per i piccoli ricoverati.
Numerosi dispensari sparsi lungo le pendici
dei monti che circondano Kathmandu serviti da una jeep che il padre chiama
pomposamente e con orgoglio "ospedale mobile", che permette di
portare cure mediche e medicinali a chi non potrebbe raggiungere o farsi
curare dai medici della capitale.
In fine, degli artigiani tessitori volontari
hanno dato vita ad un laboratorio-scuola di tessitura per le
"mamme" dei bambini che imparano così un mestiere e riescono a
vendere, in un piccolo negozio auto gestito, i loro bellissimi prodotti.
Tutte queste iniziative contano sulla generosità e la buona volontà di chi può aiutarle, non vi sono finanziamenti che ne garantiscano la loro continuità eppure c'è sempre qualcuno che si mette la mano in tasca e permette a questo piccolo ma importante lavoro di continuare ad esistere.
La spedizione di San Martino porterà a questi bambini vestitini, scarpe, giocattoli, materiale di cancelleria per la scuola, medicinali e denaro; già la valle si sta mobilitando per la raccolta, la generosità della compagnia aerea che permetterà il notevole sovraccarico farà il resto.
Negli ultimi anni abbiamo visto troppe spedizioni lanciarsi alla conquista delle vette nepalesi senza tener conto dell'invasione, seppur pacifica, che questo comportava.
Le Aquile di San Martino volano alte. Per loro la conquista del Makalu vuole anche dire trovare un poco di tempo da dedicare a questi piccoli figli delle montagne.
* Segue il testo del volantino pro raccolta materiali
> English base version of this page
SULLA VIA DEL MAKALU LE AQUILE DI SAN MARTINO PORTERANNO AIUTI UMANITARI AI BIMBI POVERI DI KATHMANDU
Alle porte dell'Himalaya tanti bimbi poveri contano sulla generosità di chi è più fortunato di loro.
Il folto gruppo di volontari cattolici, induisti e buddisti chiamato
"Social Action Volunteers" che opera sotto la guida di Padre Watrin,
un vecchio padre gesuita americano utilizzerà tutto ciò che vorrete donare loro per:
La scuola elementare che da un'istruzione a 700 bambini poverissimi
I ricoverati dell'ospedale pediatrico
I pazienti dei dispensari
"Le mamme" che imparano a tessere nel laboratorio-scuola
Stiamo raccogliendo:
· Vestitini usati e scarpine in buone condizioni, sono particolarmente graditi abiti invernali.
· Vestiario da neonati che verrà poi dato da Padre Watrin alle Suore di Madre Teresa che si occupano magistralmente di un folto gruppo di bimbi affetti da tubercolosi.
· Quaderni, penne biro, materiale da disegno, libri da colorare…
· Giocattoli (non rotti).
· Antibiotici a largo spettro.
LE NOSTRE GUIDE SARANNO "I PORTATORI" DI TUTTO CIO' CHE LA VOSTRA GENEROSITA' VORRA' FARCI PERVENIRE.
DEI PICCOLI FIGLI DELLE GRANDI MONTAGNE POTRANNO COSI' RICEVERE UN AIUTO DAI FIGLI DELLE LONTANE DOLOMITI!
Per maggiori informazioni chiamate Angela Seracchioli 0439 68054
telefonino 0348 8547876 e-mail funnyangela@hotmail.com
Il punto di raccolta sarà la Canonica di San Martino (contattare il Parroco Don Bepi)
copyright© 2001 intra i sass
all rights reserved
intra
i sass
la rivista di letteratura e alpinismo