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 dal mondo dell'alpinismo

News

Entra nella pagina degli Approfondimenti Makalu 2001:
 Relazione della salita  di Giampaolo Corona
Programma serate

Prenota la VHS "Makalu 2001" di 50 minuti (lire 30.000) scrivendo a narciguida@libero.it e indicando nella e-mail l'indirizzo dove spedire il plico in contrassegno postale

 
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Venerdì 25 maggio.
Messaggio redazionale 5

Le Aquile sono tornate ieri nel nido di Primiero dove sono state accolte con grandi festeggiamenti. Nell'immagine a lato possiamo vedere i protagonisti dell'ascensione al Makalu fotografati con le autorità della Valle, sindaci e guide alpine.

Con quest'ultimo messaggio la nostra redazione saluta le centinaia di persone che hanno seguito quotidianamente con grande attenzione e partecipazione la pagina delle news invitandovi a rimanere in contatto con il sito Makalu2001 per futuri approfondimenti e con la rivista Intraisass per eventuali racconti degli stessi protagonisti della spedizione, nonché per rivivere attraverso il racconto altrui le esperienze di altri alpinisti sulle montagne del mondo.


Alberto Peruffo
ideatore e curatore di intraisass.it e makalu2001.org


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Lunedì 21 maggio.
Messaggio redazionale 4

Il rientro delle Aquile in Italia è previsto per la mattinata di giovedì 24 maggio all'Aeroporto Internazionale di Milano.

Redazione di Intraisass




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Le Aquile a casa!


Entra nella
GALLERIA

 

 
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Venerdì 18 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 27

Ultimo giorno al CBA a 5700 metri con uno splendido sole e senza il vento fastidioso.
I cileni hanno smantellato il loro campo, passando a salutarci, scambiando indirizzi e-mail, pacche sulle spalle e con un arrivederci a Kathmandu (loro sono all'Hotel Thamel mentre noi siamo al Royal Singhi Hotel). 

Nessuna notizia degli austriaci che avrebbero dovuto tentare la cima dal Makalu Lha, alle ore 15.00, senza radio; i loro colleghi al Campo Base ritengono che forse hanno rinunciato.

E così salutiamo velocemente alcune cose che caratterizzavano la vita quotidiana a queste altezze:
- il rumore dei crolli spontanei di ghiaccio e roccia dalle seraccate circostanti
- i gracchi himalayani ('zorle') con le loro allegre grida e i grifoni che salgono a 7500 metri in un batter d'occhio fino a sparire dalla vista
- il rumore dei fornelli dalla tenda cucina con il relativo 'tanfo' di verdure fermentate e gli odori corporali dei cuochi detto anche 'sherpa fragrance'
- la silhouette scheletrica del 'dottore' che si aggira per il campo (speriamo che abbassandoci riacquisti vigore e 'carne')
- il fedele barattolo di ananas sciroppate che funge da portacandela e da indispensabile 'boccaletto'
- la vetta altissima del Makalu che sorveglia qualunque movimento
- i cieli del Tibet che propongono di continuo nuvole di ogni forma e dimensione.
Tutto questo, sarà parte delle future nostalgie.

Grazie a tutti e a risentirci dalle postazioni internet della capitale Kathmandu.

Le Aquile

P.S. Entra nella GALLERIA: è stata aggiornata! (n.d.r.)


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Giovedì 17 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 26

Giornata soleggiata caratterizzata da preparativi per la partenza, telefonate preliminari, accordi, conferme con l'agenzia di Kathmandu e sembra veramente che la mattina del 20 maggio ci sia il trasferimento con l'elicottero a Tumlingtar e quindi, con volo domestico, a Kathmandu.

La spedizione austriaca Naturfreunden ha lasciato oggi il Campo Base e domani sarà nella capitale (invidia) e così per la spedizione iraniana. Alcuni componenti della spedizione austriaca Karinzia sono al Makalu Lha e domani proveranno la cima. 

Narci ha dipinto lo stemma delle Guide di San Martino su un masso ben visibile quale ricordo della nostra permanenza e successo in questo posto.
Se i portatori nepalesi domani mattina saranno qui presto è molto probabile che il campo venga smantellato ancora domani, con un giorno di anticipo, altrimenti noi andremo via di sicuro il 19 maggio mattina.

Seppure con rispettoso ritardo siamo costretti a dare la seguente nota: un alpinista austriaco, titolare del permesso di salita al Makalu assieme ai coreani, era partito da solo il 12 maggio per la cima.
E' stato visto salire da una sua connazionale che scendeva dalla cima il 14 maggio, nel tardo pomeriggio, alcune centinaia di metri sotto la cresta sommitale, probabilmente sfinito e molto confuso mentalmente. A tutt'oggi è dato per disperso.

E' probabile che questo sia l'ultimo messaggio dai campi base, ci sarà un intervallo e vi faremo sapere qualche altra novità da Kathamndu.
Grazie a tutti gli ormai affezionati navigatori e a risentirci molto presto.

Le Aquile

P.S. Per domani mattina è previsto l'aggiornamento della GALLERIA con le immagini dei componenti della spedizione giunta oramai alla fine (n.d.r.).




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Lo stemma delle Aquile sul Makalu


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Giovedì 17 maggio.
Messaggio redazionale 3
Newsflash dal CBA


 
 
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Mercoledì 16 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 25

Giornata di splendido sole.
Le Guide Alpine si sono dedicate alla preparazione dei primi bidoni per l'agognato rientro.
In Nepal le date e gli appuntamenti sono un'opinione personale e pertanto non siamo ancora sicuri del 20 maggio quale data di rientro a Kathmandu: dipende dalle agenzie e dai loro burocrati.
Il programma prevede (con notevolissima approssimazione) il 19 maggio trasferimento al Lower Base Camp (Hillary Base Camp); il giorno successivo volo con elicottero a Tumlingtar da dove, con piccolo aereo di linea, ci trasferiremo a Kathmandu.

Nel pomeriggio di oggi, grazie all'eccezionale luce, abbiamo fatto alcune foto per gli sponsor.
Le spedizioni iniziano ad evacuare il campo e c'è un'atmosfera di conclusione stagionale: scioperi dei portatori, tende smontate, stupa (cumuli di sassi devozionali) rimossi, bandiere di preghiera rispettosamente arrotolate e portate a valle, cibo supermonotono e voglia di cambiare panorama e menù.
Salutoni a tutti e restate in contatto per i saluti finali e nuove fotografie.

Le Aquile

P.S. Nella colonna di destra foto di gruppo con la bandiera della Provincia Autonoma di Trento. Inoltre, cliccando su GALLERIA, sarà possibile accedere alla nuova galleria di immagini. La prima tornata di fotografie mostra i momenti salienti della giornata in cui le Aquile hanno raggiunto la cima del Makalu. La seconda tornata di immagini è prevista nell'arco delle 36 ore (n.d.r.).




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Foto di gruppo dopo la cima


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Martedì 15 maggio.
Messaggio redazionale 2
Giornata intensa per quanto riguarda le comunicazioni satellitari. Sono in arrivo diverse immagini dal Campo Base Avanzato che raccontano quanto è accaduto ieri nei diversi momenti che hanno caratterizzato la salita, dall'incontro dei fratelli Corona ai campi alti subito dopo il successo fino all'arrivo e relativi festeggiamenti al CBA. Presto la nostra redazione allestirà una speciale galleria con le suddette immagini più i ritratti fotografici di tutti i componenti della spedizione scattati all'indomani dell'ascensione alla vetta del Makalu. 
Purtroppo - come si legge in un messaggio di servizio - Giampaolo non aveva con sé la fotocamera digitale, ma una tradizionale, più sicura ed efficace per riprendere il momento culminante della salita.
Ecco tuttavia giungere in redazione un messaggio inaspettato, che dice: 
"Tramite un fermo immagine di un filmato girato da un austriaco abbiamo ricavato la foto, in formato bitmap, di Giampaolo quasi sulla cima. E' tutto quello che abbiamo. Ma è grandioso, se non per l'aspetto fotografico, per tutto ciò che significa".
Pubblichiamo subito la foto e vi invitiamo a restare in contatto con le nostre pagine per poter condividere le splendide immagini che ci sono arrivate dalla quinta montagna della terra.

Redazione di Intraisass




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Giampaolo nei pressi della vetta
 
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Martedì 15 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 24

Inviamo la cronaca della salita.
Dopo una notte trascorsa al Makalu Lha, a mezzanotte Giampaolo parte per la cima. Renzo purtroppo rimane al Makalu Lha per via dei fortissimi accessi di tosse che non gli permettono di respirare ogni volta che fa sforzi.
Quindi, alle ore 12.00 del 13 maggio, Giampaolo comunica di partire per la cima con tempo ottimo e assenza di vento.
Sebastiano, Donato e Mariano hanno intanto trascorso la notte al Campo 2 in previsione di assistere il team di punta nella fase di rientro. 
La mattina Donato e Sebastiano salgono al Makalu Lha mentre Mariano smonta una tenda e si carica il tutto per scendere al Campo Base Avanzato.
Tullio e Lino alle 8.40 partono per il Campo 2, mentre Narci e Alessandro rimangono al CBA a mantenere i contatti radio. Alle 9.30 circa Donato e Sebastiano iniziano a salire il ripido canale di 700 metri che conduce al Makalu Lha.

Un gruppo di alpinisti, fra cui Giampaolo, si sono fermati, sopra il Campo 4, ad aspettare l'alba poiché il freddo è estremamente intenso (al Campo 2 durante la notte sono stati misurati -30°C).
Alle 12.25 abbiamo notizia che il forte alpinista coreano Li, che ha trascorso la notte al Campo 4, è in vetta.
Sebastiano ci comunica alla stessa ora che ha incontrato 7 alpinisti iraniani che il giorno prima avevano raggiunto la cima.

Finalmente alle 12.50 la voce di Giampaolo, interrompendo una comunicazione tra Narci e Renzo, annuncia di essere in vetta!
Urla di gioia, complimenti, attenzione al ritorno, "varda de no farte mal" e vi lasciamo immaginare la gioia, la commozione e la grande soddisfazione collettiva.

Traffico radio congestionato: Tullio, Lino, Mariano, Donato, Seba, Renzo, Narci ognuno che parla, non si capisce nulla. Non importa, la notizia è ormai diffusa.
Di comune accordo non si divulga nulla finché tutti i membri non siano al sicuro al Campo Base.
Poco dopo boato di gioia dal campo austriaco, anche alcuni di loro in
vetta. 
Così prosegue il pomeriggio tra jodlers austriaci, "La Montanara",
Nepali-whisky, foto, battute di spirito e grande allegria con gli austriaci.

Verso sera, con lampade frontali più potenti, siamo andati incontro a Renzo, Giampaolo, Donato e Sebastiano per accoglierli e complimentrarci: finalmente tutti al sicuro, alle 21.00, con grida di gioia, fischi, abbracci, complimenti dai cileni e dai componenti delle altre spedizioni.
Cena, brindisi, considerazioni e finalmente la comunicazione via Internet.
Renzo e Narci hanno commentato tutta l'avventura alpinistica ed umana con parole commoventi, ma a noi riservate.
Grazie a tutti.

Le Aquile

P.S. Per il pomeriggio sono previste l'arrivo delle prime foto della salita (n.d.r.).


 
 
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Lunedì 14 maggio. Campo Base Avanzato

Ore 22.00 circa (Nepal time - ore 18.20 italiane): la voce di Narci irrompe via telefono satellitare nella nostra redazione:
"Non ti dico niente! Apri il messaggio: è fatta!"


Messaggio 23
ORE 12.50 DI OGGI 14 MAGGIO 2001:

IL MAKALU HIMAL E' DIVENTATO PARTE DELLE PALE DI SAN MARTINO.

LA SPEDIZIONE DELLE AQUILE DI SAN MARTINO SI E' CONCLUSA, OGGI, QUANDO I RAMPONI DI GIAMPAOLO CORONA HANNO CALPESTATO L'ELEVAZIONE MASSIMA DEL MAKALU ALLA QUOTA DI 8475 METRI.

COMPLIMENTI VIVISSIMI AL SALITORE ED AI BRAVISSIMI COMPAGNI DI SPEDIZIONE CHE, UNITI DA GRANDE AMICIZIA, HANNO PORTATO A TERMINE QUESTA DIFFICILE ASCENSIONE IN AMBIENTE SEVERISSIMO.

RINGRAZIAMO PERTANTO TUTTI COLORO CHE HANNO CREDUTO NELLA NOSTRA BRAVURA, COLORO CHE CI HANNO SOSTENUTO CON I LORO LONTANI MESSAGGI, I NOSTRI CARI FAMILIARI, I PORTATORI NEPALESI, LE CIRCOSTANZE VARIE, LE
EVOLUZIONI METEO, LE DIVINITA' LOCALI E QUELLE EUROPEE, IL MAKALU STESSO E TUTTO CIO' CHE HA RESO POSSIBILE L'AVVERARSI DI QUESTO FELICISSIMO POMERIGGIO.

I DETTAGLI SEGUIRANNO QUANDO L'ATMOSFERA SI SARA' REFRIGERATA.

IMPORTANTISSIMO: SIAMO TUTTI AL CAMPO BASE FELICI E IN OTTIMA SALUTE (ore 22.00).

Le Aquile


 
 
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Domenica 13 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 22

Breve messaggio domenicale.
Renzo & Giampaolo sono al Makalu Lha assieme al team austriaco e al coreano Li.
Alle ore 19 avremo un contatto radio per conoscere le loro intenzioni: o proseguire verso la cima o portarsi al Campo 4, pazientare e quindi proseguire domani notte.
Il tempo oggi era ottimo, adesso al CBA nevica ma non ha importanza perché non riguarda le evoluzioni in quota: Giampaolo alle ore 16 ha detto che era nuvoloso ma senza vento.
Sono partiti Donato, Sebastiano e Mariano come squadra di supporto verso il Campo 2 e poi verso il Makalu Lha (comunque attendono istruzioni dalla cordata di punta per muoversi lungo i campi per ovvii motivi di spazio nelle tende dislocate lungo la salita).
Per quanto ne sappiamo dei 25 alpinisti che hanno tentato la vetta nei giorni scorsi solamente 5 sono riusciti (2 neozelandesi + 3 cileni, gli altri hanno desistito per freddo e vento) assieme allo sherpa Lakpa Dorje che è così l'unico uomo al mondo ad avere salito due volte il Makalu Himal.
Scusate la brevità ma la tensione e l'impazienza ce lo impongono.
Salutoni a tutti, specie ai primierotti e a quelli delle zone limitrofe.

Le Aquile


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Sabato 12 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 21

Finalmente una giornata con il tempo in via di miglioramento nonostante raffiche residue al mattino che spostavano la neve fresca verso il cielo.
Alle ore 13.00 circa Renzo, Giampaolo, il coreano Li, due austriaci (uno è una donna) si sono incamminati verso la vetta.
PROGRAMMA
- prima notte al Campo 2
- seconda notte al Makalu Lha
- terza notte al Campo 4, oppure, dopo breve riposo, proseguimento verso la vetta.
In caso di brutto tempo attesa, per una notte ulteriore, al Makalu Lha.
Silenzio, concentrazione e dita incrociate senza nessun ulteriore commento.

Oggi inoltre, verso le ore 14, alcuni alpinisti neozelandesi hanno raggiunto la vetta (3 o forse 4) assieme ai cileni (forse 2 o 3) e uno sherpa d'alta quota.
Gli spagnoli hanno abbandonato il Campo Base Avanzato e stanno tornando verso Tumglingtar con grida di consolazione per non aver raggiunto la cima.
Forse anche gli iraniani sono saliti ma non se ne sa nulla al momento.
Quindi siamo ai giorni decisivi e il tutto è nelle mani delle evoluzioni meteo.
IN BOCCA AL LUPO...

Le Aquile




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"E' il momento decisivo"
 
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Venerdì 11 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 20

Poche notizie per una giornata che già da ieri annunciava un peggioramento: tempo pessimo, vento, neve abbondante, schiarite e ancora vento. 
Al Makalu Lha ci sono 25 alpinisti alcuni dei quali sono saliti al Campo 4, altri sono scesi per problemi di quota e domani vedremo come andrà a finire.
I nostri favoriti (Renzo e Giampaolo) pensano di avviarsi per domani mattina con alcuni austriaci e forse con il forte alpinista coreano Li (dieci montagne di 8000 metri all'attivo).
Il tempo rappresenta una grande incognita e la decisione finale di partire resta legata alle condizioni delle prossime ore.
Sebastiano e Donato dopo avere dormito la scorsa notte al Campo 2 (meglio sarebbe dire sonnecchiato per due ore) hanno dovuto alzarsi per rinforzare gli ancoraggi della tenda e verso le 6 di mattina sono scesi al CBA.
Speriamo di spedire notizie positive e di una qualche rilevanza già con il prossimo messaggio.
Restate in contatto!
A presto.

Le Aquile




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Sebastiano al
 Campo 2

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Donato nel
 white-out verso il Campo 2

 
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Giovedì 10 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 19

Mattinata splendida, la migliore finora, con venti in quota che soffiavano in differenti direzioni.
Cumuli dal fondovalle con una nevicata verso le ore 13. 
Adesso nuovamente variabile con nebbia sopra il Campo Base Avanzato.
Tutte le spedizioni hanno notevole difficoltà a decifrare l'andamento meteo e domani partiranno nuovi gruppi per tentare la cima.
Gli spagnoli hanno annunciato di desistere dopo avere toccato quota 8200.
Gli austriaci tenteranno domani (4 membri) e dopodomani (altri 4 membri).
I coreani attendono un po' il tempo e un po' le nostre mosse per decidersi a partire verso la cima. 
Gli iraniani sono nei dintorni del Makalu Lha ma non se ne sa niente.
Noialtri aspettiamo le evoluzioni meteo per vedere se arriva qualche traccia di tendenza al bel tempo in considerazione del fatto che il migliore periodo statisticamente accertato va dal 10 al 15 maggio: non c'è fretta nel partire anche perché dopo questo tentativo nessuno avrebbe più energie per ritentare (quindi o il successo supportato dal bel tempo o la ritirata dalla montagna). Inoltre l'arrivo del monsone (teoricamente dopo il 15-18 maggio) impone a chiunque l'evacuazione dalla montagna e dal CBA. 
Sia i coreani che gli austriaci sono passati dalla nostra tenda-mensa per cercare di organizzare dei gruppi di collaborazione durante la salita: Renzo & Giampaolo non si esprimono e attendono l'evoluzione meteo. Sebastiano & Donato stasera dormono al Campo 2 per acclimatarsi ed essere pronti per le operazioni di sostegno e assistenza di coloro che rientrano dalla cima (dita incrociate).
Ormai il calendario delle prossime settimane si fa sempre più preciso ed accurato e stiamo prendendo in considerazione la possibilità di evacuare la spedizione dall'Hillary Base Camp con l'elicottero che abbrevierebbe notevolmente i tempi del trekking a ritroso verso Tumlingtar e Kathmandu.
Tale trekking in questa stagione presenterebbe solamente pioggia ininterrotta, sanguisughe e umidità fino alle ossa.
L'umore è sempre alto e c'è una certa eccitazione nell'aria dovuta all'approssimarsi delle scadenze meteo improrogabili.
Controllando con il GPS ed una autorevole carta topografica tedesca scala 1/50.000 ci sembra doveroso correggere le quote approssimate dei campi:
Campo Base Avanzato   5700m
Tenda Deposito             6200m
Campo 1                      6400m
Campo 2                      6700m
Campo 3 Makalu Lha     7400m
Campo 4                      7700m
Sommità invariata         (ah,ah,ah)

Buonanotte a tutti e a risentirci domani.

Le Aquile


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Mercoledì 9 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 18

Giornata di transizione con nevicata notturna, vento al mattino, sole e nevicata pomeridiana.
Riposo assoluto dei componenti della spedizione, ascoltato la radio cinese la mattina e pranzo a base di formaggio nostrano alla piastra.
Pennichella pomeridiana interrotta da qualche piacevole telefonata dei paesani.

Situazione altre spedizioni.
Neozelandesi partiti stamane per il 'colpo' finale, 6 alpinisti con sherpa d'alta quota e il leader Guy Cotter, l'operatore (stanno realizzando un film per NATIONAL GEOGRAPHIC) è rimasto al CBA.
Austriaci: su 6 alpinisti 2 sono rientrati dal Campo 2 ieri l'altro (motivi di salute), 2 rientrati insieme a Renzo e Giampaolo ieri (sempre per gli stessi motivi), altri 2 sono saliti al Campo 4 a 7700 metri con uno sherpa d'alta quota. Il tempo tuttavia è peggiorato: sono dovuti scendere e hanno avuto qualche problema nel rientro. Attualmente (ore 18.00) devono ancora rientrare. 
Queste notizie provengono dal dottore austriaco Bergfuehrer che ha chiesto un collaborazione da parte nostra per l'eventuale tentativo finale.
Quindi nessun alpinista finora ha raggiunto la sommità del Makalu.

Le barbe crescono con qualche prurito, nessuno si lamenta della mancanza di birra, l'umore è alto (come dovrebbe essere a 5700 m) e siamo in vista dei giorni chiave prima dell'arrivo del monsone (previsto verso il 18/05) che annullerà qualsiasi posticipazione o ritardo.
Salutoni.

La banda di Aquile




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Bandierine di preghiera e neve fresca sul CBA
 
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Martedì 8 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 17

Ore 10.00: Renzo e Giampaolo, dopo una notte ventosa trascorsa al Makalu Lha, pur in buone condizioni, tornano al CBA per risparmiare forze per il tentativo finale tra circa una settimana, quando si sentiranno nuovamente in forma. Stanno bene, non hanno avuto alcun problema a passare la notte in quota (7400 m), hanno dormito poco solo perché disturbati dal forte vento. 
La giornata di oggi è splendida, fa caldo al CBA, tanto che si può stare anche in maniche corte, calma di vento, nemmeno un piccolo cumulus humilis... almeno fino alla tarda mattinata.
Sebastiano, Donato e Tullio che erano partiti verso le 09.30 per prestare assistenza al team di punta stanno tornando indietro anch'essi. Tra qualche ora saremo tutti riuniti e brinderemo... col the, tatopani (acqua calda), o con milch (latte) o orange juice dal gusto discutibile... Oramai è passata la crisi di astinenza da vino, birra, 'sgnappa' e altre delizie... 
Unica bevanda dal gusto ancora familiare il caffè, fatto con la moka e torrefatto apposta per noi dalla Manuel Caffè... un successone anche con gli ospiti di altre spedizioni (Iran, USA, Corea, Austria).

Attività di altre spedizioni: squadre coreana e spagnola avanzano verso il Campo 4 (7700 m), austriaci fermi al Makalu Lha, forse qualcuno scende per sintomi di mal di montagna. 
New Zealand al CBA, dovrebbero partire domani per il 'final push' o tentativo finale. 
Gli americani che intendevano scalare il West Pillar dall'Hillary Base Camp dopo avere raggiunto quota 7500 hanno deciso di rinunciare al proseguimento della spedizione, hanno prenotato l'elicottero e rientreranno il giorno 13/05.

Alleghiamo foto di Renzo al Makalu Lha con alle spalle il Lhotse e l'Everest e l'evidente South Col tra le due cime.
Questa sera siamo tutti riuniti al CBA in ottimo umore.

Le Aquile




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Renzo davanti a Lhotse ed Everest
 
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Lunedì 7 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 16

Ciao. Giornata nevosa e freddina. Questa mattina fino alle 11 circa bel tempo. 
Renzo e Giampaolo sono impegnati nella salita al Makalu Lha (7400 m), al momento non abbiamo notizie via radio. Tre squadre di alpinisti di varie nazionalità sono sulla montagna e procedono abbastanza vicini. I venti in alta quota sono diminuiti da un paio di giorni; in teoria questi sono i giorni buoni per tentare la cima.
Grande lavoro di tutti i componenti per rifornire i campi 1 e 2 ieri. (Non abbiamo inviato e-mail per problemi con il generatore - i soliti - e per risparmiare batterie).
Tutti in buona salute.

Ore 17.15 (Nepal time): Renzo e Giampaolo sono 2 ore sopra il Makalu Lha (informazione ottenuta da un alpinista austriaco, il contatto radio al momento non è ottimale), tutto ok! La performance denota l'ottima forma dei nostri componenti di punta, che stanotte (salvo imprevisti che non "prevediamo") dormiranno al Makalu Lha. Forza ragazzi!!!
Domani parte la squadra di assistenza per il rientro della squadra di punta sia in caso di salita alla cima, sia in caso di rinuncia, visto che il tempo al momento non è ottimo.
Proprio per le condizioni meteo le squadre coreana e spagnola hanno dovuto rinunciare alla cima qualche giorno fa, come già comunicato. Un alpinista austriaco la mattina al Campo 2 si è svegliato con una temperatura esterna di -25°C e faticava a respirare, motivo per il quale è dovuto scendere velocemente. Sta bene ed ha raccontato ai nostri alpinisti incrociati durante la salita la sua esperienza.
Alleghiamo foto di repertorio dal Campo 1 al Campo 2 con Seba e il Makalu sullo sfondo. Da notare nube lenticolare sulla cima che indica forte vento.

Le Aquile




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Sebastiano con alle spalle il Makalu
 
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Sabato 5 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 15

Giorno ventoso, tutti al CBA. Foto pubblicitarie, test sacco iperbarico e altri aggeggi sanitari ci impegnano un po' la giornata.
Domani, se il tempo lo consente, salgono quasi tutti: Renzo e Giampaolo per dormire al Campo 2, gli altri per continuare il rifornimento dei campi, ed eventualmente dormire al Campo 1.
Dopodomani tentativo al Makalu Lha e poi si vedrà...
Stiamo bene in salute, l'unica cosa fastidiosa è il vento che soffia in
continuazione. Stanotte tal ventaccio ha strappato la tenda mensa e ha rovesciato la tenda gabinetto.
Sulla cima si vede una continua bufera, perciò per il momento si mangiano salamini, speck, nonché giornate preziose al CBA.
Foto: Il CBA con la tenda mensa giallo-rosso-nera, la tenda blu delle radiocomunicazioni, la tenda gialla per la doccia, varie tende, la tenda verde del Sirdar Prem, un componente della spedizione e la seraccata sullo sfondo.
Saluti.

dott. Alessandro Rigobello




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CBA: Campo Base Avanzato
 
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Giovedì 3 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 14

Giornata senza avvenimenti particolari.
Seba e Mariano sono saliti al Campo 1 per portare materiale destinato ai campi superiori.
Oggi sono passati per il nostro campo due iraniani che dopo avere pernottato due volte al Makalu Lha erano saliti fino a 7900 e sono quindi dovuti rientrare al Campo Base per riposare (strategie di acclimatamento del capospedizione Sadek).
Sabato forse i cileni fanno un Summit Push e staremo a vedere l'esito... 
Noi intanto risparmiamo le forze, riposiamo e attendiamo il momento ideale per tentare l'attacco.
Ricordiamo che statisticamente il periodo di maggiori successi va dal 10 al 15 maggio e noi siamo concentrati su quelle date.
Foto:
1) Mariano si appresta a superare un crepaccio prima del Campo 1.
2) Mariano in un momento di progressione su corda fissa verso il campo 1.
A presto.

Le Aquile




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Mariano in progressione
Foto 1

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Mariano in progressione
Foto 2

 
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Mercoledì 2 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 13

2 maggio sul Makalu: Tullio e Donato hanno rifornito il Campo 2; hanno incontrato (e rifocillato di liquidi) il team spagnolo che ha dovuto rinunciare alla vetta a 8350 metri (poco più di 100 metri dalla vetta) per le condizioni avverse (freddo e 'blu ice', ghiaccio spazzato dal vento, durissimo, sul quale i ramponi fanno fatica a tenere); seconda rinuncia dopo quella coreana a 8200 metri di ieri; questo a sottolineare la difficoltà della salita.
Sempre tempo ventoso e instabile: le temperature in tenda la notte oscillano dai -5 ai -12°C, mentre di giorno, sempre in tenda, si va dai +12°C appena sorto il sole, ai + 24°C registrati al pomeriggio. All'aria aperta in questo momento (ore 16.04) siamo a + 4°C. L'effetto del vento naturalmente causa una diminuzione di temperatura (effetto wind-chill) che si nota uscendo dalla tenda dove si gode di un certo tepore.
Ciao.

Le Aquile

P.S. Ringraziamo Franco Gomme per il suo costante interessamento dal vivo via telefono, una voce amica che ci aiuta a tenere il morale alto.





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Campo 1: Donato assieme agli spagnoli appena tornati dal tentativo alla vetta

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Magnifica visuale dal Campo 1

 
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Martedì 1 maggio. Campo Base Avanzato
Messaggio 12

Aspettando notizie dal Makalu Lha dai fratelli Corona, nel frattempo i gestori dei rifugi Rosetta (Mariano Lott), Velo della Madonna (Sebastiano Zagonel) e Treviso (Tullio Simoni) discutono il menù del giorno con il 'collega' Prem, nostro Sirdar (capo degli sherpa).
Nella prima immagine, dietro a noi, la cucina, e sullo sfondo il Makalu Lha.
Nella seconda Donato che continua instancabile a riparare il generatore (molto affidabile!) ribattezzato Thamserku/Focus Racing Team Power, per permetterci di mandare qualche notizia e foto... Sullo sfondo si può notare un contenitore a normativa HACCP essenziale alla nostra sopravvivenza... 
Nella foto di ieri raffigurante Mariano, si può notare alle sue spalle sulla sinistra il Peak 7 (7200 m circa) e sulla destra lo Sherpani Pass (6200 m).
Ieri incontro con il leader dei coreani il quale in base alla sua lunga esperienza ha affermato che i giorni utili per l'attacco finale sono i prossimi 7-8, in quanto il monsone quest'anno è in anticipo; in conseguenza dell'arrivo del monsone la scalata diventerebbe ovviamente impossibile. Staremo a vedere...
Salute buona, copertura 4/8, temperatura -5°C, vento moderato da sud, momento di riposo per il resto della squadra.

Ultime ore 15.30: Renzo e Giampaolo sono tornati stanchi ma in ottima salute da quota 7000; condizioni meteo cattive: forti venti, freddo intenso e nevicate non hanno consentito di arrivare al Makalu Lha. Depositata tenda in un buco nella neve.
Tentativo coreano alla cima fallito a circa 8200 metri per freddo estremo. 
Nell'ultima foto vediamo i 'Corona brothers' stanchi ma contenti, appena tornati dai 7000 metri, con il Makalu sullo sfondo.
Au-revoir, alla prossima.

dott. Alessandro Rigobello





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Seba, Tullio, Prem e Mariano davanti alla cucina

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Donato alle prese con il generatore

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I fratelli Corona al ritorno da quota 7000

 
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Lunedì 30 aprile. Campo Base Avanzato
Messaggio 11

Ciao. Ieri gran lavoro di approvvigionamento Campi 1 e 2. Molta fatica e 'refe' (zaini) carichi 15-20 kg!!! con velocità di ascesa di 5 m/min!
Questi super-portatori si chiamano Mariano, Seba, Tullio e Donato!
Tutti al CBA a dormire. Alessandro e Lino passano i 6000 metri. Tutti in buona forma. 
Stamattina Renzo e Giampaolo sono partiti per il campo 2, dove dormiranno, per montare una tenda domani al Makalu Lha (7400 m). Se questo programma sarà portato a termine saremo ad un ottimo punto verso la cima, anche considerando che spedizioni già presenti al CBA da 20 giorni non sono ancora arrivati al nostro livello...
Il Narci sta tornando in buona forma dal campo americano, 4750 metri.
Vi alleghiamo due foto:
1) Mariano che avanza verso il Campo 1;
2) Seba scende dal Campo 2 sullo sfondo del Campo 1 con Mariano=puntino che mangia il risotto e prepara l'acqua per i due compagni che rientrano dal campo 2.

dott. Alessandro Rigobello





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Mariano verso il Campo 1

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Sebastiano scende dal Campo 2

 
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Sabato 28 aprile. Campo Base Avanzato
Messaggio 10

Mattina dedicata a riprese per il film non molto lontano dal CBA, ma in posti che sembrano alieni alla terra... seraccate dalle forme meravigliose.
Donato e Sebastiano nel frattempo, dopo giorni di lavoro, sono riusciti a sistemare il generatore (sulla cui qualità ci risparmiamo i commenti).
Narci è ospite degli americani a 4750 metri per migliorare la sua acclimatazione. Sentito stamane, tutto ok, tornerà dopodomani a 5555. 
La giornata di oggi è splendida, un sole che riscalda le ossa dopo qualche giorno di freddo.
Domani ancora una puntata al campo 2 a 6500 metri per portare materiale... Prossimo salto il Makalu Lha, 7400 metri... ma non facciamo previsioni troppo azzardate.
Le condizioni generali di tutti sono buone, ci ricordiamo bene comunque che questa è una quota limite per l'acclimatazione. Più in alto, naturalmente per permanenze prolungate, è possibile solo la sopravvivenza. I recuperi dagli sforzi già qui sono ben più lunghi; comunque, ripeto, stiamo bene e il morale è alto.
A presto.

dott. Alessandro Rigobello


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Venerdì 27 aprile. Campo Base Avanzato
Messaggio 9

Venerdì mattina, bel tempo ma con vento forte, anzi fortissimo.
Tutte le spedizioni rientrate al Campo Base Avanzato.
Stamattina sono rientrati dal Campo 2 Renzo e Giampaolo dopo avere trascorso la notte in quota con notevole preoccupazione per la stabilità della tenda messa a dura prova dalle raffiche di vento.
Ieri pomeriggio, attraverso la radio di Mariano, dal Campo 1, un alpinista coreano aveva comunicato di sentirsi molto male ai suoi compagni: hanno organizzato un team di soccorso e durante la notte è stato trasportato dagli sherpa al Campo Base Avanzato ormai privo di forze. Stamane lo abbiamo visto scendere debolissimo verso il Campo Hillary (Campo Base Basso) accompagnato da altri sherpa.
Abbiamo inoltre ricevuto la chiamata di Luciano Gadenz, guida del II° gruppo di trekkers, che - ricongiunti con Rocco, Gianfranco e il resto dei primierotti - ci salutano dall'Hillary Base Camp e rientrano verso Tumlingtar e quindi Kathmandu.
Stiamo operando in collaborazione con Guy Cotter, la famosa guida neozelandese (vedi il libro ARIA SOTTILE).
E con quest'ultimo dettaglio chiudiamo il messaggio.
Ciao.

Narci Simion 





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Lino all'opera nei pressi dei seracchi
 
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Giovedì 26 aprile. Campo Base Avanzato
Messaggio 8

Per ora tutto ok.
Stasera Renzo e Giampaolo dormono al campo 2 a quota 6500. 
Mariano forse dorme a 6200 metri. Tutti gli altri al CBA (Campo Base Avanzato). 
Oggi è stato trasportato parecchio materiale fino al campo deposito e sono stati allestiti il campo 1 e 2. Gran fatica! Non vi è inoltre fretta poiché pur essendo arrivati per ultimi al CBA abbiamo guadagnato la stessa quota, e siamo l'unica spedizione senza sherpa d'alta quota...
Lino (il nostro cineoperatore) ed io ci annoiamo un po' al CBA tutto il dì... ma non ci lamentiamo affatto, avendo fotografato alcuni grandi e meravigliosi 'penitentes'.
Stamane Gianfranco è tornato con il trekking a valle.

Considerazioni Mediche
Finora il bilancio è buono.
Qualche problema di acclimatazione, considerata la fatica fatta, è 'normale' ma non da sottovalutare. Un sano riposo dovrebbe aggiustare tutto.
Ho dovuto somministrare acetazolamide per 2 casi di mal acuto di montagna (AMS: Acute Mountain Sickness) lieve-moderato. Un membro è sotto acetazolamide per profilassi, poiché durante l'ultima tappa la sintomatologia che ha presentato è stata moderato-severa (importante astenia, cefalea, vomito) ed è stato necessario somministrare desametazone e.v. oltre al diamox, con pronta risoluzione della sintomatologia. Il giorno dopo avere dormito (bene) a circa 5250 metri è arrivato completamente asintomatico a 5555, quota ufficiale del Campo Base Avanzato.
Al momento tutti i membri della spedizione hanno fatto puntate oltre i 6000 metri, montando già la tenda del campo deposito avanzato a quota 6000, eccetto il sottoscritto - che soffre di una fastidiosa astenia (ma andrò presto meglio!) - e due componenti.
Un altro componente è sceso a 3500 metri ed è tornato per migliorare l'acclimatazione, in quanto la saturazione al pulsiossimetro era troppo bassa per la quota e il respiro un po' affaticato. Al ritorno tutto ok.
Qualche cheratite attinica ha afflitto gli sherpa, i quali oltre ad avere occhiali di merda (perdonate la volgarità, ma è la cruda verità) non li usano. Applicazione di xantervit antibiotico pomata oftalmica e bendaggio per impedire i movimenti del bulbo oculare e delle palpebre, miglioramento della sintomatologia in circa 16 ore.
Un caso di AMS e probabile pre-edema polmonare in un portatore, visto da un collega-guida austriaco, risolto con discesa e adalat, diamox e desametazone.
A presto.

dott. Alessandro Rigobello




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Foto di gruppo con la bandiera della Provincia di Trento
 
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Lunedì 23 aprile. Campo Base Avanzato
Messaggio 7
Saluti a tutti quelli che ci seguono.
Ormai ci siamo sistemati decentemente al Campo Base Avanzato (5555 metri) ed abbiamo iniziato ad allestire il primo campo. Ieri Renzo e Giampaolo hanno installato una tenda che serve come appoggio e deposito a 6200 metri. Io sono salito fino a 6000 metri.
Stamane Mariano e Sebastiano sono saliti anche loro ai 6200 per portare del materiale che servirà per i prossimi campi.
Il tempo è bello anche se fa molto freddo. Questa mattina in tenda alle 6 c'erano -8 gradi. 
Le giornate al Campo Base sono dedicate alla messa in ordine del materiale, alle cose personali ed alle pubbliche relazioni con le altre spedizioni con le quali collaboriamo per l'installazione di corde fisse ed altro. 
Proprio ora ho avuto notizia via radio che il primo gruppo del trekking è arrivato al Campo Base Basso e domani forse avremo visite. Sarà sicuramente bello. 
Vi invio le foto fatte ieri salendo verso il Campo 1. E' un mondo immenso di ghiacci e di rocce, severo, ma molto affascinante.
Un caro saluto da noi tutti.

Gianfranco Dell'Antonia




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Giampaolo verso il Campo 1
Foto1

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Verso il Campo 1
Foto 2

 
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Sabato 21 aprile. Campo Base Avanzato
Messaggio 6
Ciao a tutti,
ci rifacciamo finalmente vivi dopo qualche giorno, ma il trasloco dal Campo Base Basso a quello alto è stato alquanto laborioso e tormentato. I primi giorni il maltempo non ci ha aiutati, è caduta parecchia neve e poi è arrivato il freddo intenso. Abbiamo avuto punte notturne di meno 23 gradi ed in tenda di meno 8.
Da un paio di giorni il tempo è buono anche se con un vento abbastanza tirato.
Quassù è un posto molto bello, siamo circondati da seracchi chiamati 'penitenti'. Sono come dei gran pezzi di formaggio grana alti 10-12 metri con la punta all'insù. La quota è di 5555 metri e qui ogni piccolo movimento costa una fatica tripla che a livello del mare. Anche le attività più banali devono svolgersi con estrema lentezza, pena un fiatone ed uno stop di 5 minuti. 
Ognuno segue un suo personale piano di acclimatazione in quanto la stessa è strettamente individuale.
Oggi Giampaolo ha dato un primo assaggio alla cima ed è salito fino a 6200 metri. Ora sta discendendo assieme ai nostri vicini di campo austriaci, coi quali abbiamo familiarizzato.
Un buon fine settimana a tutti.

Gianfranco Dell'Antonia




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Campo Base Avanzato

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Gianfranco nella tenda trasmissioni

 
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Giovedì 19 aprile.
Messaggio redazionale 1
Nella giornata di ieri ci sono arrivati due messaggi di servizio con alcuni spunti che pensiamo possano interessare le centinaia di persone che seguono quotidianamente la spedizione. Ecco alcuni stralci.
Gianfranco scrive: "ti mando questo messaggio dal Campo Base Basso da dove ci sposteremo domattina per andare a quello alto. Quest'anno è un anno eccezionale per il Makalu in quanto ci sono almeno 8 spedizioni e noi, ultimi arrivati, ci accamperemo sul punto più alto a 5500 metri. Renzo è salito già stamattina per rimanervi dopo aver fatto una ricognizione l'altro giorno.
Qui stiamo bene e ci stiamo acclimatando con salite nei dintorni, che sono veramente straordinarie in quanto salendo la parte bassa della Cresta dei Francesi si ha un panorama notevole su Everest e Lothse, in particolare sulla nera e verticale parete del Lothse Shar, oltre che su molti 7000 che contornano il Campo Base.
...avrei anche delle belle foto del Makalu ma sono troppo grandi e penso che te ne manderò qualcun'altra dal Campo Alto prima del fine settimana".
La foto 'grande' inviataci da Gianfranco - appositamente ritoccata e ritagliata - è riportata qui a fianco (cliccate per ingrandirla + F11).

A pochi minuti di distanza ci giunge un messaggio da Angela Seracchioli, rientrata a Kathamandu dopo un trekking di una settimana al Campo Base dell'Everest. Collegatesi da un 'Internet Point' della capitale nepalese al sito della spedizione, manda un messaggio alle Aquile tramite la nostra redazione. Alcune considerazioni sono di pubblico interesse, specie quelle riguardanti l'arrivo del gruppo di trekkers partiti dall'Italia a seguito della spedizione. Sicuramente interesseranno le loro famiglie. Ma leggiamo Angela: "Carissimi tutti, che bello vedervi al Campo Base!!! Qui a Kathmandu piove e lì nevica... anche al Nag Tang nevicava durante il pomeriggio... che bel mini trekking mi sono fatta!! Una corsa di sette giorni su e giù per una bellissima valle per arrivare fra dei ghiacciai e delle vette immense che mi circondavano da tutti i lati. Il 14 e il 17 sono arrivati i trekkers carichi di tutte le borse che già sono state aperte e divise per generi. Ho passato mattine intere a tradurre le prescrizioni delle medicine e oggi vado all'ospedale. Con i trekkers, specialmente il primo gruppo, abbiamo fatto una cagnara del diavolo al ristorante del Pelgrims Book Shop... da allora i camerieri mi fanno dei gran sorrisi divertiti!".

Un cordiale saluto e un invito a restare sempre in contatto con la spedizione che da oggi - giorno in cui gli amici primierotti dovrebbero aver completato il trasferimento al Campo Base Avanzato e quindi iniziare nuovamente le comunicazioni satellitari - entra nel vivo!

Redazione di Intraisass




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Makalu,  la parete Sud nella luce pomeridiana

 

 
 
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Lunedì 16 aprile. Campo Base
Messaggio 5
Ciao a tutti e buona Pasquetta.
Nella giornata di sabato siamo arrivati finalmente al Campo Base.
Dopo la pausa festiva di ieri, oggi siamo ritornati all'attività del campo.
Renzo, Narci, Mariano e Giampaolo sono saliti al Campo Base Avanzato per vedere la situazione ed il posto dove ci accamperemo per il tempo restante della spedizione.Tutti gli altri hanno approfittato di un bel sole con una temperatura di meno 5 gradi per dedicarsi a fare il bucato e per togliersi un po' di "cropa". Poi tutti hanno fatto qualche salita di acclimatamento nei dintorni del campo.
Il tempo è più o meno sempre uguale: al mattino bello e al pomeriggio neve.
Da qui il Makalu si innalza maestoso col suo pennacchio di cristalli tipico degli 8000 himalayani e, nonostante siamo a 4700 metri, la sua cima è quasi 4000 metri più in alto di noi.
Stamane siamo stati svegliati da un enorme elicottero russo, venuto a prelevare un alpinista austriaco e due alpiniste neozelandesi con problemi di salute.
Anche per oggi vi salutiamo e vi rimandiamo al prossimo messaggio.

Gianfranco Dell'Antonia


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Venerdì 13 aprile. Barun River Valley
Messaggio 4
Ore 15.30 (Nepal time) di venerdì 13 aprile. 
Il trekking prosegue molto bene, siamo al giorno numero 8 e ci troviamo alla tappa sotto al Campo Base (Hillary base camp) ad una quota di 3900 metri circa. Le tappe precedenti, da Tashigaon a Mumbuk, si sono svolte su terreno innevato, mentre l'odierna e le altre erano su sentiero normale. Oggi siamo finalmente entrati nella valle del Barun River che scende dai ghiacciai del Makalu. Abbiamo attraversato intere foreste di rododendri, magnolie, cedri himalayani e oleandri in fiore.
Tra Tashigaon e Mumbuk abbiamo superato lo Shipton Lha ed un altro valico sopra i 4000 metri con una visione stupenda del Makalu che per la prima volta abbiamo visto da vicino. Inutile dire la commozione davanti ad una simile muraglia di montagne così imponenti. 
Oggi pomeriggio nevicava abbondantemente ma adesso sembra tornare il sereno.
Domani arriveremo al Campo Base basso (Lower base camp o Hillary base camp) da dove contiamo di essere più presenti con i nostri messaggi.
Saluti a tutti.

Gianfranco, Narci e l'intera 'banda'.




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Campo Base

 

 
 
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Lunedì 7 aprile. Num
Messaggio 3
Ore 17.35 (Nepal time) di domenica 8 aprile. 
Trasferimento da Kathmandu il giorno 5/04/01 con volo YETI AIRLINE: tutto bene. Trovato un caldo ai limiti della sopportabilità. 
Il giorno dopo ci siamo trasferiti a Manebhanjar a quota 1100 circa e il giorno successivo a Cicila (1950 metri) dove abbiamo riposato con un po' di fresco notturno.
Oggi siamo a Num a quota 1595, un bellissimo posto alla fine di un ripido crinale che precipita nel fiume Arun. Domani discesa al fiume e salita sul versante opposto. 
Tutto procede bene senza nessun intoppo apparente (buona atmosfera cordiale con gli amici portatori). Abbiamo attraversato boschi pluviali con alberi di rododendri in fiore e, grazie al tempo asciutto, abbiamo schivato il problema sanguisughe. Iniziamo a sillabare qualche rudimentale parola  di Nepali, un po' per ridere, un po' per farci capire, un po' per fare gli ‘spiritosi’ con le bellissime donne del posto. Sul piazzale della scuola di Num abbiamo fatto una partita di pallavolo contro i nepalesi e abbiamo miseramente perso.
Salutoni a tutti e a risentirci tra qualche giorno, alla prossima occasione.

Technical crew: Gianfranco Dell'Antonia, Sebastiano Zagonel, Narci Simion.

P.S. Grazie alla Tecnogroup per le splendide possibilità tecnologiche di comunicazione.




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Verso Num

 

 
 
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Mercoledì 4 aprile. Kathmandu
Messaggio 2
Ciao,
oggi siamo andati tutti a vedere la missione di Padre Watrin ed è stata una bella esperienza in mezzo a 500 bambini nepalesi. Davvero belli! E ci hanno fatto una gran festa. 
Al pomeriggio una parte di noi è andata all'ospedale infantile dove abbiamo simbolicamente consegnato il materiale raccolto in valle. 
Personalmente ho curato lo stoccaggio di tutto il materiale che domani s'imbarcherà con noi per Tumlingtar, prima tappa del nostro avvicinamento. Siccome probabilmente (che - all'orientale - è un sicuramente) il volo partirà nel primo pomeriggio, saremo costretti ad iniziare dopodomani, venerdì , il lungo trekking che ci porterà al Makalu.
Tutti i membri della spedizione stanno bene e mandano un saluto a tutte quante le persone che ci seguono.
Considerando che da qui in avanti, fino al Campo Base che raggiungeremo tra 10-11 giorni, le comunicazioni saranno improbabili, ci congediamo per ora con il classico saluto nepalese. 
Namastè.

Gianfranco Dell'Antonia




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Visita alla missione 1

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Visita alla missione 2

 
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Martedì 3 aprile. Kathmandu
Messaggio 1
Ciao,
vi scrivo dalla capitale nel primo momento libero di questi frenetici giorni.
Stiamo controllando con cura il materiale. Finora è andato tutto bene, a parte i soliti piccoli disguidi. Il viaggio da Milano è stato tranquillo anche se con parecchi scali e ritardi.
Siamo arrivati ieri sera alle 21 dopo una giornata ad Abu Dhabi in attesa del nostro volo.
Oggi abbiamo fatto la conta dei bidoni e di tutto il materiale. Ancora non sappiamo se si parte domattina o posdomani. Se ci sarà un rinvio ci faremo vivi.
Il morale è alto e i pensieri stanno transitando dalla burocrazia al nostro obiettivo. 
Abbiamo notizia di altre spedizioni sul Makalu fra cui una iraniana.
Ciao a tutti e a presto.

Gianfranco Dell'Antonia


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Domenica 1 aprile. Milano
Ore 12.15: Partenza dall'Aeroporto Internazionale di Malpensa - Milano.


 

 

 

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