Makalu 2001
la 5a montagna del mondo
| MAKALU
HIMAL Nel 25° anniversario della vittoriosa spedizione al Dhaulagiri delle Guide Alpine "Aquile" di San Martino di Castrozza e Primiero, nell'ormai lontano 1976, le giovani Aquile hanno pensato di organizzare una nuova spedizione alpinistica extraeuropea. Nella primavera del 2001 nove alpinisti di cui sette Guide Alpine valligiane partiranno per scalare il Makalu, la quinta montagna del mondo e ottomila tra i più difficili e ambiti per l'isolamento geografico e le impegnative vie di salita. Depositari di un'antica tradizione che ha dato nomi di spicco alla storia dell'alpinismo dolomitico, le giovani Aquile, forti di una perizia e di una esperienza maturata sulle splendide pareti di casa e in altre spedizioni extareuropee, cercheranno di raggiungere gli 8475 metri del Makalu, il gigante himalayano che si eleva lungo il confine nepalese-tibetano. ___________ Il
Makalu è una delle cinque montagne più alte del pianeta e
per la sua lontananza fu contrassegnato inizialmente dai cartografi
semplicemente con una cifra romana: il numero XIII.
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Il
Makalu, versante sud (photo © E.
Wesker) L'ipotesi
più seguita è quella secondo cui il nome derivi dalla storpiatura del
termine sanscrito Mahakala
(l'impersonificazione della morte e della rinascita o dio del tempo), uno
degli aspetti distruttivi di Shiva, perché il tempo è visto come il
distruttore di tutte le cose.
Kala
in sanscrito significa nero oppure tempo, infatti, così come il nero
riassorbe in sé tutti i colori, il tempo abbraccia e contiene in sé
tutta la realtà. Quando Shiva - il grande dio parte della trinità
induista - è rappresentato nell'aspetto di distruttore, è nero e
terribile: "Il
Grande Nero"
(in tibetano Nagpo Chempo e in sanscrito Mahakala). Così
la montagna, la cui sommità è di roccia scura, è il regno di Mahakala,
che per il buddismo tibetano rappresenta il potere di protezione di
tutti i Buddha. |
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| Il Makalu apparve ai primi esploratori della regione del Khumbu (Mallory lo cita nella sua guida del 1921) come una imponente piramide isolata formata da quattro creste molto affilate. La grande montagna si erge 23 chilometri ad est del Monte Everest lungo la linea principale della catena montuosa più grande del pianeta, l'Himalaya. Le creste principali del Makalu hanno direzione Nord-Est (Chomo Lönzo, 7815 m), Sud-Est (con diramazioni Ovest verso il Jumeaux, 6490 m) e Nord-Ovest (colle del Makalu, 7410 m). Il colle del Makalu o Makalu La divide la vetta principale dal Kangchungtse e dà accesso alla bella vetta sussidiaria del Chomo Lönzo attraverso il colle del Sakyetang. Ad oriente della vetta principale si elevano le bellissime cime secondarie del Makalu Shar e del Makalu Sud-Est. | L'ascensione al Makalu resta tra le più ambite
dagli himalysti, non solo per il lungo avvicinamento che porta ai
piedi della montagna, ma anche per la non facili vie di salita che
richiedono un notevole impegno tecnico a quote molto elevate.
Da ricordare che solo cinque delle prime sedici spedizioni che si avventurarono sui fianchi della grande montagna ebbero successo. La prima salita fu compiuta nel 1955 lungo il versante Nord-Ovest da parte della spedizione francese guidata da Jean Franco e che vide il 15 maggio Jean Couzy e Lionel Terray toccare per la prima volta la cima della quinta montagna della terra. |
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